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18 giugno 2026

Procida, luce e cashmere: l’universo di MargheritaB

C'è stato un periodo in cui il cashmere sembrava avere un solo colore: il beige. O, al massimo, le sue infinite variazioni. Un universo dominato da tonalità rassicuranti e da un'idea di lusso estremamente tradizionale. Quando Milena Salvemini fonda MargheritaB. nei primi anni Duemila, decide di mettere in discussione proprio questa convenzione. La sua intuizione è semplice quanto radicale: portare energia, luce e identità personale in una categoria che per decenni aveva privilegiato la discrezione cromatica. Osservando le collezioni del marchio emerge una caratteristica rara nel panorama contemporaneo: la coerenza. Non quella imposta da un manuale di branding, ma quella che nasce da una visione autentica. Le tonalità accese, gli accostamenti cromatici inaspettati e la leggerezza mediterranea che attraversa ogni collezione raccontano un universo preciso, riconoscibile senza bisogno di loghi o dichiarazioni esplicite. Le radici di questa sensibilità affondano nella storia della fondatrice. Prima di diventare imprenditrice, Milena Salvemini ha lavorato come modella internazionale, osservando da vicino le trasformazioni del sistema moda e sviluppando una profonda conoscenza del prodotto. Quando nel 2002 decide di lanciare MargheritaB., partendo dal cashmere, il suo obiettivo non è semplicemente creare una nuova collezione, ma proporre un modo diverso di vivere l'abbigliamento quotidiano. L'influenza della sua terra d'origine, Procida, è evidente. Non in maniera folkloristica o didascalica, ma attraverso una sensibilità cromatica che sembra assorbire la luce del Mediterraneo. Le facciate colorate dell'isola, il mare, la vegetazione e quella naturale predisposizione alla vitalità che caratterizza il Sud Italia diventano riferimenti culturali prima ancora che estetici. Oggi il brand propone un guardaroba completo che spazia dalla maglieria alle camicie, dai capispalla agli abiti, mantenendo sempre una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla vestibilità. Le silhouette sono rilassate, pensate per accompagnare la vita reale delle donne piuttosto che inseguire costruzioni concettuali destinate alle passerelle. È una moda che privilegia la durata rispetto all'effetto immediato, la personalità rispetto alla tendenza. Anche la scelta di produrre in quantità limitate contribuisce a definire il carattere del marchio. In un'epoca dominata dall'accelerazione e dall'iperproduzione, MargheritaB. continua a sviluppare collezioni che mettono al centro il prodotto e il rapporto con chi lo indossa. Un approccio che oggi appare sorprendentemente contemporaneo. Più che un brand, MargheritaB. rappresenta una presa di posizione culturale. Ricorda che vestirsi può ancora essere un gesto creativo e che il colore, lontano dall'essere un semplice ornamento, rimane uno degli strumenti più potenti attraverso cui raccontare la propria identità. In un mondo sempre più uniforme, non è un dettaglio da poco. www.shop.margheritab.com

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